Proposizioni relative con pronomi relativi (der/die/das, denen, dessen, ecc.)
B1Che cosa sono le proposizioni relative in tedesco?
Una proposizione relativa (Relativsatz) è una frase subordinata che fornisce informazioni aggiuntive su un nome (l'antecedente). In tedesco la proposizione relativa:
- viene introdotta da un pronome relativo (spesso identico all'articolo determinativo: der / die / das) oppure da pronomi come dessen / deren / denen;
- è sempre separata dal resto della frase con la virgola;
- ha l'ordine della subordinata: il verbo coniugato va alla fine.
Esempi brevi:
- Der Mann, der dort steht, ist mein Vater. (L'uomo che sta lì è mio padre.)
- Das Buch, das ich lese, ist spannend. (Il libro che leggo è avvincente.)
Quando si usano?
Si usano per:
- identificare o specificare un referente: "Das ist die Frau, die gestern gekommen ist." (Quella è la donna che è venuta ieri.)
- dare informazioni aggiuntive non necessarie per identificare il referente (in tedesco la punteggiatura resta comunque con la virgola): "Herr Müller, der sehr freundlich ist, hat geholfen." (Il signor Müller, che è molto gentile, ha aiutato.)
Rispetto all'italiano: in italiano spesso si usa "che" o "il quale"; in tedesco il pronome relativo mostra genere, numero e caso (non è invariabile come l'italiano "che").
Come si formano i pronomi relativi (der/die/das; denen; dessen...)?
Tabella di declinazione dei pronomi relativi
I pronomi relativi più comuni si declinano come gli articoli determinativi:
- Nominativo: m = der, f = die, n = das, pl = die
- Accusativo: m = den, f = die, n = das, pl = die
- Dativo: m = dem, f = der, n = dem, pl = denen
- Genitivo: m = dessen, f = deren, n = dessen, pl = deren
Nota: esiste anche la forma welcher/welche/welches (più formale o enfatica), ma nella lingua parlata e nello scritto comune si usa di solito der/die/das.
Regola semplice: accordo e caso
- Il pronome relativo concorda in genere (maschile/femminile/neutro) e numero (singolare/plurale) con l'antecedente.
- Il caso del pronome relativo (nominativo/accusativo/dativo/genitivo) è determinato dalla sua funzione all'interno della proposizione relativa, non dalla funzione dell'antecedente nella frase principale.
Esempio importante:
- Ich kenne den Mann, der dort steht. (Conosco l'uomo che sta lì.)
- "den Mann" è accusativo nella frase principale (oggetto di "kenne"), ma nella proposizione relativa questo uomo è soggetto: il pronome relativo è "der" (nominativo maschile).
Esempi per ogni caso (nominativo, accusativo, dativo, genitivo)
Nominativo
- Der Mann, der lacht, ist mein Vater. (L'uomo che ride è mio padre.) — "der" è soggetto nella relativa.
- Die Frau, die singt, ist meine Lehrerin. (La donna che canta è la mia insegnante.)
- Das Kind, das schläft, ist müde. (Il bambino che dorme è stanco.)
- Die Bücher, die auf dem Tisch liegen, sind neu. (I libri che giacciono sul tavolo sono nuovi.)
Accusativo
- Der Mann, den ich sehe, ist groß. (L'uomo che vedo è alto.) — "den" è complemento oggetto nella relativa.
- Die Frau, die ich gestern traf, war freundlich. (La donna che ho incontrato ieri era gentile.)
- Das Haus, das wir kaufen wollen, ist teuer. (La casa che vogliamo comprare è costosa.)
- Die Kinder, die wir besuchen, wohnen weit weg. (I bambini che visitiamo vivono lontano.)
Dativo
- Der Mann, dem ich geholfen habe, ist nett. (L'uomo che ho aiutato / al quale ho dato aiuto è gentile.) — in tedesco "helfen" regge il dativo.
- Die Frau, der ich vertraue, arbeitet hier. (La donna di cui mi fido / alla quale mi fido lavora qui.)
- Das Mädchen, dem ich das Buch gab, ist meine Nachbarin. (La ragazzina a cui ho dato il libro è la mia vicina.)
- Die Leute, denen ich geholfen habe, danken mir. (Le persone a cui ho aiutato mi ringraziano.)
Genitivo
- Der Mann, dessen Auto gestohlen wurde, ist traurig. (L'uomo il cui auto è stato rubato è triste.) — "dessen" = genitivo maschile/neutro.
- Die Frau, deren Tochter in Berlin lebt, kommt morgen. (La donna la cui figlia vive a Berlino arriva domani.) — "deren" = genitivo femminile/plurale.
- Das Haus, dessen Fenster neu sind, gehört meinem Onkel. (La casa le cui finestre sono nuove appartiene a mio zio.)
- Die Freunde, deren Namen ich vergessen habe, riefen an. (Gli amici i cui nomi ho dimenticato hanno chiamato.)
Nota: in tedesco parlato o informale il genitivo relativo può essere sostituito con una struttura con "von":
- Der Mann, dessen Auto gestohlen wurde. = Der Mann, von dem das Auto gestohlen wurde.
(Entrambe corrette; la seconda evita il genitivo e suona più colloquiale.)
Preposizioni + pronomi relativi: posizione del verbo e scelta del caso
La preposizione viene davanti al pronome relativo
Quando nella relativa è richiesta una preposizione (dal verbo o dal senso della frase), la preposizione si mette prima del pronome relativo e il pronome si declina nel caso che la preposizione governa.
Esempi:
- Das ist die Stadt, in der ich wohne. (Questa è la città in cui vivo.) — "in" + dativo (posizione).
- Das ist die Stadt, in die ich gezogen bin. (Questa è la città in cui mi sono trasferito.) — "in" + accusativo (movimento verso).
- Das ist der Tisch, an dem wir essen. (Questo è il tavolo a cui mangiamo.)
- Das ist der Tisch, an den er das Bild hängt. (Questo è il tavolo su cui appende il quadro.)
- Das ist das Buch, auf das ich gewartet habe. (Questo è il libro che stavo aspettando.)
Alternative colloquiali: wo / wor- e da(r)-
Per le cose (non per le persone) e in linguaggio colloquiale, puoi incontrare forme con "wo" o con "wo(r)+preposizione":
- Die Stadt, wo ich wohne. (colloquiale) — invece della forma più corretta/formale "in der".
- Das ist etwas, worauf ich warte. = Das ist etwas, auf das ich warte. (Entrambe: "la cosa su cui aspetto").
Importante: "wo" e le forme "worauf/woran/womit/..." si usano per cose o concetti, non per persone. Per le persone bisogna usare la preposizione + pronome relativo (z. B. "der Mann, mit dem ich sprach").
Dessen / Deren: il genitivo relativo (corrisponde a "cui" / "il cui")
- "dessen" si usa per il genitivo maschile e neutro singolare (traduzione italiana: "il cui" / "del quale").
- "deren" si usa per il genitivo femminile singolare e per il plurale (traduzione italiana: "la cui" / "i cui" / "le cui").
Esempi:
- Der Mann, dessen Hund verschwunden ist, sucht ihn. (L'uomo il cui cane è scomparso lo cerca.)
- Die Firma, deren Produkte weltweit verkauft werden, ist groß. (L'azienda i cui prodotti si vendono nel mondo è grande.)
Alternativa con "von + pronome" (più colloquiale o per evitare costruzioni difficili):
- Der Mann, dessen Auto gestohlen wurde. = Der Mann, von dem das Auto gestohlen wurde.
Differenze con l'italiano e punti difficili per gli italiani
- Genere grammaticale: in tedesco il pronome relativo concorda con il genere grammaticale dell'antecedente (es. "das Mädchen" è neutro: "das Mädchen, das ..."), mentre in italiano l'articolo/pronome cambia secondo il genere naturale.
- Esempio: Das Mädchen, das hier wohnt, ist meine Schwester. (La ragazza che abitava qui è mia sorella.)
- Verbi con reggenza diversa: alcuni verbi in tedesco reggono il dativo (z. B. "helfen"), mentre in italiano usiamo l'accusativo; questo influenza il caso del pronome relativo.
- Ich kenne die Frau, der du geholfen hast. (Conosco la donna che tu hai aiutato.) — attenzione: in italiano "aiutare" regge l'accusativo, ma in tedesco "helfen" regge il dativo.
- Genitivo relativo: l'italiano usa "cui / il cui" in modo invariabile; il tedesco usa "dessen/deren" e quindi richiede concordanza di genere/numero.
- Non si può omettere il pronome relativo in tedesco: in inglese spesso si omette "who/that", ma in tedesco il pronome relativo è obbligatorio.
- Inglese: "The book I read" → Tedesco: "Das Buch, das ich gelesen habe." (non: *"Das Buch ich gelesen habe".)
- Virgole e ordine verbo: la proposizione relativa è subordinata: ricordati la virgola e che il verbo coniugato va alla fine.
Errori comuni da evitare
1) Omettere il pronome relativo (errore comune per chi parla inglese):
- Sbagliato: *Das Buch ich gelesen habe.
- Corretto: Das Buch, das ich gelesen habe.
2) Usare il caso sbagliato perché si guarda alla funzione nella frase principale invece che nella relativa:
- Sbagliato: *Der Mann, den ich geholfen habe.
- Corretto: Der Mann, dem ich geholfen habe. ("helfen" richiede il dativo)
3) Confondere "dessen" e "deren":
- Sbagliato: *Die Frau, dessen Tochter... (se "die Frau" è femminile, si usa "deren").
- Corretto: Die Frau, deren Tochter in Berlin lebt.
4) Usare "wo" con persone (non corretto):
- Sbagliato: *Der Mann, wo ich arbeite.
- Corretto: Der Mann, mit dem ich arbeite. / Der Mann, bei dem ich arbeite.
5) Dimenticare la virgola e la posizione finale del verbo nella relativa:
- Sbagliato: *Das ist das Buch das ich kaufe.
- Corretto: Das ist das Buch, das ich kaufe.
Breve glossario
- Antecedente: il nome a cui si riferisce la proposizione relativa.
- Pronome relativo (Relativpronomen): il pronome che introduce la proposizione relativa (der/die/das, dessen, denen...).
- Caso (Kasus): nominativo, accusativo, dativo, genitivo — il caso del pronome relativo dipende dalla sua funzione nella relativa.
- Genere grammaticale: maschile (m), femminile (f), neutro (n) — il pronome concorda con il genere dell'antecedente.
- Proposizione subordinata: una frase dipendente che, in tedesco, manda il verbo alla fine.
Riepilogo rapido: regole da ricordare
- Il pronome relativo concorda per genere e numero con l'antecedente, ma prende il caso richiesto dalla funzione nella proposizione relativa.
- Le proposizioni relative sono subordinate: virgola e verbo alla fine.
- Per il genitivo relativo si usano "dessen" (m./n.) e "deren" (f./pl.); in alternativa, spesso si usa "von + pronome".
- Le preposizioni si mettono prima del pronome relativo ("in dem", "auf das", ecc.). In linguaggio colloquiale si trovano "wo" o "wor-..." per le cose.
Se vuoi, posso aggiungere una scheda con esercizi guidati o una tabella riassuntiva stampabile delle declinazioni.