Usi idiomatici di "es" (es gibt, es geht, es tut weh come espressioni impersonali)

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Usi idiomatici di "es" in tedesco (es gibt, es geht, es tut weh come espressioni impersonali)

Questo articolo spiega in modo chiaro e pratico come si usa il pronome impersonale "es" in tre costrutti molto comuni del tedesco: es gibt, es geht e es tut weh. Per ciascuno vedrai cosa significa, quando usarlo, come si forma e molti esempi naturali con traduzione in italiano. Alla fine trovi un piccolo glossario e gli errori più frequenti.

es gibt — esistenza/introduzione ("c'è / ci sono")

Quando e perché lo uso?
Es gibt si usa per esprimere che qualcosa esiste o è presente (equivalente italiano: "c'è / ci sono" o spagnolo "hay"). Il soggetto grammaticale è il pronome impersonale "es" (sempre singolare); l'oggetto è in accusativo.

Formazione e regole principali
- Struttura base: Es gibt + oggetto in accusativo.
- Il verbo resta alla 3ª persona singolare: sempre "gibt" (presente). Non si concorda con il sostantivo che segue.
- Per la negazione si usa "kein/keine/keinen" al posto dell'articolo indeterminativo o di "nicht" a seconda del contesto.

Esempi (presente e variazioni)

  • Es gibt einen Hund im Garten. — C'è un cane in giardino.
  • Es gibt eine Lösung. — C'è una soluzione.
  • Es gibt viele Probleme. — Ci sono molti problemi.
  • Es gibt kein Brot mehr. — Non c'è più pane.
  • Gibt es hier WLAN? — C'è il Wi‑Fi qui?
  • Gibt's hier WLAN? (colloquiale) — C'è il Wi‑Fi qui?
  • Es gibt Leute, die das nicht verstehen. — Ci sono persone che non lo capiscono.
  • Es gibt viel zu tun. — C'è molto da fare.

Passato, futuro e subordinate
- Präteritum: Es gab viele Fehler. — C'erano molti errori.
- Perfekt: Es hat gestern einen Unfall gegeben. — Ieri c'è stato un incidente.
- Futuro: Es wird morgen ein Konzert geben. — Domani ci sarà un concerto.
- In subordinate: Ich weiß, dass es ein Missverständnis gibt. — So che c'è un malinteso.

Errori comuni con es gibt
  • *Es geben viele Leute. (sbagliato) — Corretto: Es gibt viele Leute.
Motivo: il verbo non concorda con il sostantivo, resta alla 3ª sing.
  • Usare il caso sbagliato: Es gibt einen Mann (acc.) vs. Es steht ein Mann (nom.).
  • Confondere con il dativo: non si dice "Es gibt mir..."; si dice invece "Ich habe..." o altre costruzioni se si vuole esprimere possesso.

es geht — stati personali, "funzionare", e "si tratta di" (impatto, argomento)

Quando si usa es geht?
"Es geht" è un'espressione impersonale molto versatile:
  • per chiedere/rispondere come sta qualcuno: "Wie geht es dir? / Mir geht es gut." (stato, salute, benessere);
  • per dire che qualcosa funziona o è possibile: "Geht das? / Das geht nicht.";
  • per dire di cosa si tratta: "Es geht um + accusativo" = "si tratta di / riguarda".

Formazione: attenzione ai casi
- Stato personale: la persona è in dativo. Esempio: Mir geht es gut. (non "Mich geht es gut").
- Argomento: Es geht um + accusativo (Es geht um deine Zukunft).
- Per esprimere lo scopo/il punto: Es geht darum, ... + infinito o Es geht darum, dass + frase.

Esempi: stato personale (dativo)

  • Wie geht es dir? — Come stai?
  • Mir geht es gut, danke. — Sto bene, grazie.
  • Ihm geht es besser. — Sta meglio.
  • Uns geht es schlecht nach der Reise. — Stiamo male dopo il viaggio.
  • Wie geht es Ihnen? (formale) — Come sta / Come sta Lei?

Esempi: funzionare/possibilità

  • Geht das morgen? — Va bene domani? / Funziona domani?
  • Das geht nicht. — Non è possibile / Non va bene.
  • Das geht schon. — Va bene così / Si può fare.

Esempi: es geht um (di cosa si tratta)

  • Worum geht es in dem Film? — Di cosa parla il film?
  • Es geht um Vertrauen. — Si tratta di fiducia.
  • Es geht darum, pünktlich zu sein. — Si tratta di essere puntuali / L'importante è essere puntuali.
  • Es geht um Leben und Tod. — Si tratta di vita o morte.
Errori comuni con es geht
  • Usare l'accusativo al posto del dativo: *Mich geht es gut. (sbagliato) — corretto: Mir geht es gut.
  • Confondere "Mir ist schlecht" con "Mir geht es schlecht":
  • Mir ist schlecht = ho nausea / mi sento male (nausea).
  • Mir geht es schlecht = sto male/mi sento in generale male (stato d'animo o salute generale).
  • Worum geht es? è la forma standard per "Di cosa si tratta?"; la forma colloquiale "Um was geht's?" è comune ma meno formale.

es tut weh — esprimere dolore fisico o emotivo

Quando e perché si usa?
"Wehtun" (separabile: weh + tun) si usa per dire che qualcosa fa male. Si può costruire in due modi principali:
  • Con il membro del corpo come soggetto: "Der Kopf tut weh." / "Meine Füße tun weh." (soggetto nominativo + tut/tun + weh).
  • Impersonale con dativo per indicare chi prova il dolore: "Mir tut der Kopf weh." o "Es tut mir weh." (non confondere con accusativo).

Formazione e dettagli utili
- Dativo per la persona: Mir, dir, ihm, ihr, uns, euch, ihnen (es.: Mir tut der Zahn weh).
- Il verbo si coniuga normalmente: Der Zahn tut weh; Die Füße tun weh.
- Forma perfetto: hat wehgetan. Esempio: Es hat wehgetan. / Der Schlag hat mir wehgetan.
- Negazione: Es tut nicht weh. / Mir tut der Rücken nicht mehr weh.

Esempi: dolore fisico

  • Mein Kopf tut weh. — Mi fa male la testa.
  • Mir tut der Kopf weh. — Mi fa male la testa.
  • Meine Füße tun weh. — Mi fanno male i piedi.
  • Mir tun die Füße weh. — Mi fanno male i piedi.
  • Mir tut der Rücken weh. — Ho mal di schiena.
  • Der Zahn tut mir weh. — Il dente mi fa male.
  • Beim Sport tut mir manchmal der Rücken weh. — Durante lo sport a volte mi fa male la schiena.

Esempi: dolore emotivo / frasi con "es tut weh"

  • Es tut mir weh, dass du gehst. — Mi fa male che te ne vai (dolore emotivo).
  • Es hat wehgetan, ihn so leiden zu sehen. — Mi ha fatto male vederlo soffrire così.
  • Es tut nicht weh, versuche es. — Non fa male, prova.

Errori comuni con weh/tun
- Usare l'accusativo al posto del dativo: *Mich tut der Zahn weh (sbagliato) — corretto: Mir tut der Zahn weh.
- Confondere le costruzioni: "Mir tut der Kopf weh" (focale sul corpo) vs "Es tut mir weh" (espressione più generale/delicato).
- Dimenticare il passato: il participio è "wehgetan" (nicht *wehtun + haben).

Altri usi impersonali di "es" e confronto con l'italiano

Altri esempi impersonali col pronome es
  • Tempo meteorologico: Es regnet. — Piove.
  • Frasi impersonali: Es ist wichtig, pünktlich zu sein. — È importante essere puntuali.
  • Costrutti fissi: Es lohnt sich. — Ne vale la pena.

Confronto pratico con l'italiano (attenzione alle differenze)

  • Italiani tendono a tradurre "es gibt" con "c'è / ci sono". Nota: in tedesco si usa sempre "es gibt" indipendentemente dal numero del sostantivo: "Es gibt viele Leute." (mai *Es geben).
  • Per esprimere la sensazione di malessere si usano strutture diverse: "Mir ist schlecht" (ho nausea) vs "Mir geht es schlecht" (sto male). In italiano entrambe possono rendersi con "sto male", ma il contesto cambia.
  • Per il dolore italiano usa "mi fa male (sing.) / mi fanno male (pl.)"; in tedesco: "Mir tut ... weh" (dativo) oppure "... tut mir weh" o "Ich habe Kopfschmerzen".

Consigli pratici e errori da evitare

- Ricorda i casi: es gibt + accusativo; mir/dir/ihm + geht/es + um + accusativo; mir/dir + tut ... weh (dativo).
- Non fare concordare "es" col sostantivo: il verbo rimane singolare con "es".
- Quando chiedi lo stato usa il dativo: Wie geht es dir? — non *Wie geht dich?.
- Con i verbi separabili come "wehtun", il participio è "wehgetan".

Glossario (termini utili in breve)
  • impersonale: costruzione senza soggetto umano specifico; in tedesco spesso il soggetto fittizio è "es".
  • soggetto fittizio/dummy subject: il pronome "es" che non si riferisce a una cosa precisa ma serve per la struttura grammaticale.
  • accusativo: caso che indica l'oggetto diretto (per es.: Es gibt einen Hund — "einen Hund" è accusativo).
  • dativo: caso che indica il complemento di termine o la persona che subisce l'effetto (per es.: Mir geht es gut — "mir" è dativo).
  • separabile (verbo): verbi come "wehtun" che in frase vengono divisi (es.: Der Zahn tut weh).
  • Perfekt / Präteritum: tempi passati; entrambi possono essere usati per parlare del passato (Es gab / Es hat gegeben).

Spero che questa guida ti sia utile per capire come usare "es" nelle espressioni impersonali più frequenti. Se vuoi, posso preparare una lista di frasi personalizzate con correzione o spiegazioni aggiuntive per i tuoi esempi.

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