Altri verbi simili a 'gustar'
A2Altri verbi simili a 'gustar' in spagnolo
In spagnolo esistono molti verbi che si costruiscono come gustar: la persona che prova la sensazione è espressa con un pronome di oggetto indiretto (me, te, le, nos, os, les) e il verbo concorda con la cosa che provoca la sensazione (il "soggetto" grammaticale). Per chi parla italiano è utile pensare a frasi come "mi piace" o "mi fa male": la forma spagnola funziona allo stesso modo.
A + persona (opzionale per chiarire) + pronome oggetto indiretto (me/te/le/nos/os/les) + verbo (3ª persona singolare o plurale) + soggetto (la cosa o l'azione che provoca la sensazione).
Esempi:
- Me gusta el chocolate — Mi piace il cioccolato.
- A María le gustan las flores — A María piacciono i fiori.
Importante: la persona che prova la sensazione non è il soggetto grammaticale; il soggetto è l'elemento che provoca la sensazione (la cosa, l'azione o la frase subordinata).
- preferenze e piaceri: gustar, encantar, apetecer
- fastidio o disturbo: molestar
- dolore: doler
- mancanza o necessità: faltar, hacer falta
- sorpresa, preoccupazione, interesse: sorprender, preocupar, interesar
- giudizi o impressioni: parecer, resultar
- reazioni fisiche o emotive come dar miedo/asco/vergüenza
Esempi:
- Me interesa la historia — Mi interessa la storia.
- Me molesta el ruido — Il rumore mi dà fastidio.
- Me duele la cabeza — Mi fa male la testa.
- Me = a mí (mi)
- Te = a ti (ti)
- Le = a él / a ella / a usted (gli/le / formale: Le)
- Nos = a nosotros/as (ci)
- Os = a vosotros/as (vi) — usato in Spagna
- Les = a ellos/as / a ustedes (gli)
Esempi:
- Me gusta la música — Mi piace la musica.
- ¿Te gusta el cine? — Ti piace il cinema?
- A usted le interesa el curso — Lei è interessato al corso.
Accordo del verbo (singolare / plurale)
Il verbo concorda con l'elemento che provoca la sensazione, non con il pronome indiretto.
- Me gusta la canción. — Mi piace la canzone.
- Me gustan las canciones. — Mi piacciono le canzoni.
Infinitivi e frasi come soggetto
Se il soggetto è un verbo all'infinito (o una frase d'infinito), il verbo resta al singolare:
- Me gusta correr — Mi piace correre.
- Me gusta bailar y cantar — Mi piace ballare e cantare.
(Nota: con più infinitivi è comune usare la 3ª singolare.)
Frasi subordinate e congiuntivo
Quando il soggetto è una proposizione subordinata che esprime desiderio, emozione o valutazione, nella subordinata spesso troviamo il congiuntivo:
- Me alegra que vengas — Mi rallegra che tu venga.
- Me preocupa que no estudies — Mi preoccupa che tu non studi.
Negazione ed enfasi
La negazione si mette prima del pronome: No me gusta. Per enfatizzare o chiarire si usa "a + persona":
- No me gustan las espinacas — Non mi piacciono gli spinaci.
- A mí me encanta el mar — A me piace moltissimo il mare.
Chiarificatori (porque le/les è ambiguo)
Le forme le/les possono essere ambigue: spesso si aggiunge "a + nombre/pronombre tónico" per chiarire:
- Le gustan los libros. — (Chi?) A Ana le gustan los libros — Ad Ana piacciono i libri.
gustar — piacere
- Me gusta el chocolate — Mi piace il cioccolato.
- Me gustan los libros de misterio — Mi piacciono i libri gialli.
- A mi hermana le gusta viajar — A mia sorella piace viaggiare.
- No me gusta el café — Non mi piace il caffè.
- Me gustó la película — Il film mi è piaciuto.
- Cuando era niño, me gustaba jugar al fútbol — Quando ero bambino, mi piaceva giocare a calcio.
encantar — piacere moltissimo / adorare
- Me encanta la música latina — Adoro la musica latina.
- A ellos les encantan las fiestas — A loro piacciono le feste.
- Me encantó ese libro — Quel libro mi è piaciuto moltissimo.
interesar — interessare
- Me interesa la historia de España — Mi interessa la storia della Spagna.
- ¿Te interesan los coches antiguos? — Ti interessano le auto d'epoca?
- Nos interesó mucho la conferencia — La conferenza ci ha interessato molto.
importar — importare (importare/essere importante o "do you mind?")
- No me importa — Non mi importa.
- ¿Te importa ayudarme? — Ti dispiace aiutarmi? (forma cortese: ti dà fastidio?)
- A ella le importa su familia — Per lei la famiglia è importante.
faltar — mancare (to lack; idiomatico: servire/mancare)
- Me falta dinero — Mi manca denaro.
- Nos faltan dos semanas para el examen — Ci mancano due settimane all'esame.
- Me faltó valor para decir la verdad — Mi è mancato il coraggio di dire la verità.
hacer falta — servire / essere necessario (alternativa a faltar)
- Me hace falta dinero para el viaje — Mi serve denaro per il viaggio.
sobrar — avanzare / restare in eccedenza
- Me sobran tres entradas — Mi avanzano tre biglietti.
- Si sobran ingredientes, guárdalos — Se avanzano ingredienti, conservali.
quedar (quedarle bien/mal) — restare / stare bene (vestiti)
- Me queda poco tiempo — Mi resta poco tempo.
- Me quedan bien estos pantalones — Questi pantaloni mi stanno bene.
molestar — dare fastidio / infastidire
- Me molesta el ruido — Il rumore mi dà fastidio.
- ¿Te molesta si fumo? — Ti dà fastidio se fumo?
- Me molestó que llegara tarde — Mi ha infastidito che sia arrivato tardi.
doler — far male (dolore fisico o emotivo)
- Me duele la cabeza — Mi fa male la testa.
- Me duelen los pies — Mi fanno male i piedi.
- A mi abuelo le dolió el brazo — Al mio nonno gli ha fatto male il braccio.
aburrir — annoiare
- La película me aburrió — Il film mi ha annoiato.
- Me aburre la clase de matemáticas — La lezione di matematica mi annoia.
- Me aburro en clases largas — Mi annoio nelle lezioni lunghe (forma riflessiva: mi annoio = sto diventando annoiato).
caer bien / caer mal — piacere come persona / essere antipatico
- Juan me cae muy bien — Juan mi sta molto simpatico.
- Ese profesor me cae mal — Quel professore mi è antipatico.
(Nota: per persone spesso si usa "caer bien/mal" invece di "gustar", che può avere sfumature più romantiche.)
parecer — sembrare / trovare (giudizio)
- Me parece buena idea — Mi sembra una buona idea.
- Me parece que no vendrá — Mi sembra che non verrà (opinione: indicativo).
- Me parece bien que vengas — Mi sembra giusto che tu venga (qui la subordinata usa il congiuntivo per approvazione).
apetecer — avere voglia (soprattutto in Spagna)
- Me apetece un café — Mi va un caffè.
- ¿Te apetece salir esta noche? — Ti va di uscire stasera?
disgustar — disgustare / dare fastidio morale
- Me disgusta la mentira — La menzogna mi disgusta.
dar miedo / dar asco / dar vergüenza / dar pena — provocare paura / rabbia / vergogna
- Me da miedo volar — Ho paura di volare.
- Me da vergüenza hablar en público — Mi vergogna parlare in pubblico.
- Me da asco la suciedad — La sporcizia mi fa ribrezzo.
resultar — risultare (essere percepito come)
- Me resulta difícil entender — Mi risulta difficile capire.
- A ellos les resultó fácil la tarea — A loro il compito è risultato facile.
costar — costare / essere difficile
- Me cuesta aprender idiomas — Mi costa imparare le lingue (Mi è difficile).
- Me cuesta hablar en público — Ho difficoltà a parlare in pubblico.
preocupar — preoccupare
- Me preocupa el futuro — Il futuro mi preoccupa.
- Me preocupa que no hayas estudiado — Mi preoccupa che tu non abbia studiato.
sorprender — sorprendere
- Me sorprendió verlo allí — Mi ha sorpreso vederlo lì.
- Me sorprende que no lo sepas — Mi sorprende che tu non lo sappia.
alegrar — rallegrare / dare piacere
- Me alegra verte — Mi fa piacere vederti.
- Nos alegra que estés bien — Ci rallegra che tu stia bene.
- Tradurre letteralmente "I like" come "Yo gusto". Corretto: Me gusta. "Yo gusto" significa "io compiaccio/sono gradito", non "mi piace".
- Non accordare il verbo con il soggetto: Me gusta los libros → corretto: Me gustan los libros.
- Omettere il pronome indiretto: Gusta la música → è più naturale e corretto dire Me gusta la música; il pronome indica a chi piace.
- Non chiarire con "a + nombre" quando usi le/les: Le gusta el libro (a chi?). A María le gusta el libro.
- Confondere "aburrir" con "aburrirse": La película me aburrió (la cosa ha annoiato me). Me aburrí (io mi sono annoiato).
- Dimenticare il congiuntivo nelle subordinate dopo verbi di emozione: Me alegra que vienes → corretto: Me alegra que vengas.
- Pronome oggetto indiretto: me/te/le/nos/os/les — indica a chi accade qualcosa.
- Soggetto grammaticale: in questi verbi è la cosa/azione che provoca la sensazione.
- Concordanza: il verbo si accorda con il soggetto (singolare/plurale), non con la persona che prova la sensazione.
- Congiuntivo (subjuntivo): spesso richiesto nelle subordinate che esprimono emozioni, volontà o dubbio.
- Pensa in italiano: "mi piace / mi fa male / mi manca". Trasponi la stessa idea in spagnolo: "me gusta / me duele / me falta".
- Usa "a + nombre/pronombre tónico" per chiarire a chi ti riferisci quando usi le/les.
- Controlla sempre l'accordo del verbo con la cosa che provoca la sensazione: singolare/plurale.
- Familiarizzati con i verbi più frequenti (gustar, encantar, interesar, faltar, doler, molestar, quedar, parecer, caer bien) e prova a costruire frasi quotidiane.
Con questi strumenti e con gli esempi pratici, sarai in grado di riconoscere e usare correttamente i verbi tipo gustar nello spagnolo quotidiano.