Discorso indiretto avanzato

C1

Discorso indiretto avanzato in spagnolo

Il discorso indiretto (discurso indirecto) serve a riferire ciò che qualcuno ha detto, chiesto, ordinato o pensato senza usare le virgolette del discorso diretto. In questo articolo vedremo le regole avanzate: concordanza dei tempi (backshifting), trasformazioni di domande e comandi, cambi di pronomi, diavverbi e dimostrativi, l'uso del congiuntivo nelle subordinate e altri casi complessi.

Cos'è il discorso indiretto e perché è importante saperlo usare?

Il discorso diretto riporta le parole esatte: Juan ha detto: "Estoy cansado".
Il discorso indiretto le riporta come contenuto: Juan dijo que estaba cansado (Juan ha detto che era stanco).

Per usare correttamente il discorso indiretto in spagnolo è necessario:
- scegliere la forma verbale corretta (concordanza dei tempi);
- adattare pronomi, aggettivi dimostrativi e avverbi di tempo/luogo;
- trasformare le domande togliendo l'inversione e scegliendo la congiunzione corretta (p. es. si per domande sì/no);
- usare il congiuntivo quando la subordinata esprime desiderio, comando, dubbio, ecc.

Come si forma? Principali regole di concordanza dei tempi (backshifting)

La regola base: se il verbo introduttore è al passato (p. es. dijo, afirmó, preguntó, pidió), i tempi nella proposizione riportata di solito si «spostano» indietro. Se il verbo introduttore è al presente o al futuro, normalmente non si cambia nulla.

Cambio tipico dei tempi (quando il verbo introduttore è al passato)

- Presente indicativo -> Pretérito imperfecto
- Directo: "Estoy cansado." -> Indirecto: "Dijo que estaba cansado." (It: "Disse che era stanco.")

- Pretérito perfecto compuesto (he + participio) -> Pretérito pluscuamperfecto (había + participio)
- Directo: "He terminado el trabajo." -> Indirecto: "Dijo que había terminado el trabajo." (It: "Ha detto che aveva finito il lavoro.")

- Pretérito indefinido -> Pretérito pluscuamperfecto
- Directo: "Ayer fui al cine." -> Indirecto: "Dijo que el día anterior había ido al cine." (It: "Ha detto che il giorno prima era andato al cinema.")

- Pretérito imperfecto -> Pretérito imperfecto (di solito non cambia)
- Directo: "Vivía en Barcelona." -> Indirecto: "Dijo que vivía en Barcelona." (It: "Disse che viveva a Barcellona.")

- Futuro simple -> Condicional simple
- Directo: "Iré mañana." -> Indirecto: "Dijo que iría al día siguiente." (It: "Disse che sarebbe andato il giorno dopo.")

- Futuro perfecto -> Condicional compuesto
- Directo: "Habré terminado para las cinco." -> Indirecto: "Dijo que habría terminado para las cinco." (It: "Disse che avrebbe finito per le cinque.")

- Condicional simple -> Condicional simple (di solito non cambia)
- Directo: "Lo haría si pudiera." -> Indirecto: "Dijo que lo haría si pudiera." (It: "Ha detto che lo farebbe se potesse.")

Congiuntivo:
- Presente de subjuntivo -> Imperfecto de subjuntivo
- Directo: "Quiero que vengas." -> Indirecto: "Dijo que quería que vinieras." (It: "Ha detto che voleva che venissi.")

- Pretérito perfecto de subjuntivo (haya + pp) -> Pretérito pluscuamperfecto de subjuntivo (hubiera/hubiese + pp)
- Directo: "No creo que hayan llegado." -> Indirecto: "Dijo que no creía que hubieran llegado." (It: "Disse che non credeva che fossero arrivati.")

- Imperativo -> Imperfecto de subjuntivo (per comandi)
- Directo: "Ven aquí." -> Indirecto: "Me dijo que viniera." (It: "Mi ha detto che venissi.")

Nota sulla scelta del tempo:
- Se il verbo introduttore è al presente o al futuro non serve il backshift: "Maria dice: 'Estoy cansada'" -> "María dice que está cansada." (It: "Maria dice che è stanca.")
- Tuttavia il backshift può essere facoltativo quando il contenuto rimane vero o si tratta di verità generali: "Dijo que la tierra es redonda" è possibile (anche se la forma tradizionale sarebbe "dijo que la tierra era redonda").

Domande: come trasformare le interrogative

Domande sì/no
- Si riportano con la congiunzione si (no con punto interrogativo) e con ordine dichiarativo (soggetto + verbo).
- Directo: "¿Has terminado?" -> Indirecto: "Me preguntó si había terminado." (It: "Mi ha chiesto se avevo finito.")

Domande con parola interrogativa (qué, cuándo, dónde, cómo, por qué, cuánto...)
- La parola interrogativa resta, ma si elimina l'inversione: "¿Dónde está la estación?" -> "Preguntó dónde estaba la estación." (It: "Ha chiesto dov'era la stazione.")

Esempi:
- "¿Vendrás mañana?" -> "Me preguntó si vendría al día siguiente." (It: "Mi ha chiesto se sarebbe venuto il giorno dopo.")
- "¿Por qué lo hiciste?" -> "Me preguntó por qué lo había hecho." (It: "Mi ha chiesto perché l'avevo fatto.")

Attenzione al si/if
- In spagnolo riportato "si" dopo verbos interrogativos indica la domanda sì/no. Non confonderlo con la congiunzione condizionale "si" (se).
- Esempio confuso da evitare: non dire *"Me preguntó si por qué..."*; si c'è una parola interrogativa non si usa "si".

Imperativi, ordini e richieste

Gli ordini e le richieste dirette si trasformano spesso in subordinate con il congiuntivo.

- Imperativo affermativo (tú/usted/ustedes): si usa il congiuntivo corrispondente, in genere all'imperfetto se il verbo introduttore è al passato.
- Directo: "Cierra la puerta." -> Indirecto (verbo al passato): "Dijo que cerrara la puerta." (It: "Disse di chiudere la porta.")
- Directo: "Cierre la puerta, por favor." (usted) -> Indirecto: "Pidió que cerrara la puerta, por favor." (It: "Ha chiesto di chiudere la porta.")

- Imperativo negativo: si usa lo stesso meccanismo (congiuntivo).
- Directo: "No entres." -> Indirecto: "Dijo que no entrara." (It: "Disse di non entrare.")

- Se il verbo introduttore è al presente, si usa il congiuntivo presente:
- Directo: "Haz la tarea." -> "Él dice que haga la tarea." (It: "Dice che faccia i compiti.")

Forma alternativa (infinitivo) in contesti formali o scritti
- In registri formali si possono trovare costruzioni come: "Afirmó haber terminado el proyecto." (It: "Ha affermato di aver terminato il progetto.")
- Questa costruzione evita la subordinata con "que" e si usa spesso con verbi come afirmar, negar, declarar, reconocer.

Pronomi, dimostrativi, avverbi di tempo e luogo: cosa cambia

Quando si riporta un discorso spesso bisogna adattare quei riferimenti che dipendono dal punto di vista (deixis).

Esempi frequenti:
- aquí / acá -> allí / ahí
- "Estoy aquí" -> "Dijo que estaba allí." (It: "Disse che era lì.")

- hoy -> ese día / aquel día
- "Hoy no puedo" -> "Dijo que ese día no podía." (It: "Ha detto che quel giorno non poteva.")

- mañana -> al día siguiente / ese/ la jornada siguiente
- "Mañana vendré" -> "Dijo que al día siguiente vendría." (It: "Ha detto che il giorno dopo sarebbe venuto.")

- ayer -> el día anterior / un día antes
- "Ayer fui al mercado" -> "Dijo que el día anterior había ido al mercado." (It: "Ha detto che il giorno prima era andato al mercato.")

- este/esta/estos -> ese/esa/esos (o aquel/aquella/aquellos se vuole marcare maggiore distanza temporale)
- "Esta semana tengo examen" -> "Dijo que esa semana tenía examen." (It: "Ha detto che quella settimana aveva un esame.")

- pronomi personali e possessivi si adattano al nuovo riferimento (mi -> su, tu -> su, nosotros -> ellos/ustedes a seconda del contesto)
- Directo: Pedro a María: "Te llamaré" -> Indirecto: "Pedro le dijo a María que la llamaría." (It: "Pedro ha detto a María che l'avrebbe chiamata.")

Frasi condizionali e ipotesi (if-clauses)

Le frasi condizionali cambiano con il backshift:

- Tipo 1 (reale): Si + presente -> futuro. Riportato dopo un passato: si + imperfecto -> condicional.
- Directo: "Si tengo dinero, te ayudaré." -> Indirecto: "Dijo que si tenía dinero, te ayudaría." (It: "Ha detto che se avesse soldi, ti aiuterebbe.")

- Tipo 2 (ipotetico presente): Si + imperfecto de subjuntivo -> condicional (di solito non cambia se si riporta con passato)
- Directo: "Si tuviera dinero, te ayudaría." -> Indirecto: "Dijo que si tuviera dinero, te ayudaría." (It: "Ha detto che se avesse soldi, ti aiuterebbe.")

- Tipo 3 (ipotetico passato): Si + pluscuamperfecto de subjuntivo -> condicional compuesto (di solito non cambia)
- Directo: "Si hubieras venido, lo habrías visto." -> Indirecto: "Dijo que si hubieras venido, lo habrías visto." (It: "Ha detto che se fossi venuto, l'avresti visto.")

Uso del congiuntivo nel discorso indiretto

Il congiuntivo si mantiene ogni volta che la subordinata esprime desiderio, volontà, richiesta, dubbio, negazione, emozione, o necessità, e segue le regole normali di backshifting:

- Verbo introduttore al presente -> congiuntivo presente
- "Quiero que vengas." -> "Quiere que vengas." (It: "Vuole che tu venga.")

- Verbo introduttore al passato -> congiuntivo imperfetto
- "Quería que vinieras." -> "Quería que vinieras." (It: "Voleva che tu venissi.")

- Per azioni già concluse: congiuntivo perfetto riportato diventa più passato (hubiera/hubiese)
- "No creo que lo hayan hecho." -> "Dijo que no creía que lo hubieran hecho." (It: "Ha detto che non credeva che lo avessero fatto.")

Esempi con verbi tipici che richiedono il congiuntivo:
- pedir que, exigir que, prohibir que, recomendar que, aconsejar que, temer que, dudar que.
- Directo: "Te pido que me ayudes." -> Indirecto: "Me pidió que le ayudara." (It: "Mi ha chiesto di aiutarlo.")

Discurso indirecto libre (stile indiretto libero) e letterario

In narrativa si usa spesso lo «estilo indiretto libre»: la voce del narratore si fonde con i pensieri/personaggio senza introdurre esplicitamente "dijo" o "pensó" e senza cambiare sempre i tempi come nel parlato. È una scelta stilistica, non una regola grammaticale obbligatoria.

Esempio (stile indiretto libero):
- Directo: "No volveré nunca" (pensamiento del personaje)
- Estilo indiretto libre: "Nunca volvería. Qué absurdo pensarlo otra vez." (It: "Non sarebbe mai tornato. Che assurdo pensarci ancora.")

Alcuni esempi completi e confronti (directo -> indiretto presente -> indiretto passato)

1) Affermazione semplice:
- Directo: "Estoy cansado." (ES) (It: "Sono stanco.")
- Indirecto (verbo al presente): "Ella dice que está cansada." (It: "Dice che è stanca.")
- Indirecto (verbo al pasado): "Ella dijo que estaba cansada." (It: "Ha detto che era stanca.")

2) Domanda sì/no:
- Directo: "¿Vendrás mañana?" (ES) (It: "Verrai domani?")
- Indirecto (presente): "Él pregunta si vendrás mañana." (It: "Chiede se verrai domani.")
- Indirecto (pasado): "Él preguntó si vendrías al día siguiente." (It: "Ha chiesto se saresti venuto il giorno dopo.")

3) Richiesta/ordine:
- Directo: "Estudien para el examen." (ES) (It: "Studiate per l'esame.")
- Indirecto (presente): "El profesor pide que estudien para el examen." (It: "Il professore chiede che studino per l'esame.")
- Indirecto (pasado): "El profesor pidió que estudiaran para el examen." (It: "Il professore ha chiesto che studiassero per l'esame.")

4) Subordinata con congiuntivo perfetto:
- Directo: "No creo que hayan llegado." (ES) (It: "Non credo che siano arrivati.")
- Indirecto (pasado): "Dijo que no creía que hubieran llegado." (It: "Ha detto che non credeva che fossero arrivati.")

5) Condizionale reale -> irreale quando riportato al passato:
- Directo: "Si tengo tiempo, te ayudo." -> Indirecto: "Dijo que si tenía tiempo, te ayudaría." (It: "Ha detto che se avesse tempo, ti aiuterebbe.")

6) Uso dell'infinito nelle forme scritte:
- Directo (trasformazione giornalistica): "Afirmó haber cometido el error." (It: "Ha affermato di aver commesso l'errore.")
- Più colloquiale con "que": "Afirmó que había cometido el error." (It: "Ha affermato che aveva commesso l'errore.")

Errori comuni da evitare

- Non cambiare i tempi quando il verbo introduttore è al passato (o farlo sempre): verifica il contesto, ma la norma è backshift.
- Mantenere la struttura interrogativa (inversione) nelle domande indirette: evitalo.
- Usare "si" erroneamente con parole interrogative: con "qué, por qué, cómo" non si usa "si".
- Dimenticare di adattare pronomi e avverbi deittici (aquí, hoy, este...).
- Confondere quando usare il congiuntivo: dopo verbi di volere, consigli, dubbio, emozione ecc. ricordati del congiuntivo.

Suggerimenti pratici rapidi

1) Identifica il tempo del verbo introduttore (dijo vs dice).
2) Se è al passato, applica il backshift (presente -> imperfecto, futuro -> condicional, ecc.).
3) Cambia pronomi, dimostrativi e avverbi di tempo/luogo al nuovo punto di vista.
4) Trasforma le domande togliendo l'inversione; usa "si" per le domande sì/no.
5) Per ordini/richieste usa il congiuntivo (presente se il verbo introduttore è al presente; imperfetto se è al passato).

Glossario (terminologia utile in italiano e spagnolo)

- Discorso diretto = discurso directo: parole esatte tra virgolette.
- Discorso indiretto = discurso indirecto: riportare il contenuto senza virgolette.
- Verbo introduttore (o verbo dichiarativo) = verbo que introduce el discurso (decir, preguntar, pedir...).
- Backshifting / concordanza dei tempi = concordancia de tiempos: lo spostamento dei tempi verbali quando si riporta un discorso.
- Subjuntivo = subjuntivo (congiuntivo italiano): modo usato per desideri, dubbi, richieste ecc.
- Imperfecto de subjuntivo = pretérito imperfecto de subjuntivo (congiuntivo imperfetto in italiano).

Conclusione

Il discorso indiretto in spagnolo ha regole chiare ma richiede attenzione ai cambi di tempo, ai pronomi e alle parole deittiche. Le regole principali sono:
- controllare il tempo del verbo introduttore;
- applicare il backshift quando il verbo è al passato (salvo eccezioni);
- trasformare domande e comandi correttamente;
- usare il congiuntivo nelle subordinate quando necessario.

Le molteplici esemplificazioni qui presenti ti aiutano a riconoscere i pattern più comuni. Quando dubiti, prova a ricostruire mentalmente la frase come se la stesse dicendo l'autore: questo ti aiuta a scegliere il tempo e il modo giusti.

Subscribe for evidence based language learning insights.

Lingua Fortis
Copyright © 2025 Lingua Fortis | Made in New York